Mutui: class action contro banche e notai
La legge Bersani consente di non avere oneri, ma le «banche e i notai fanno pagare 2-3 mila euro»
ROMA - L'associazione di consumatori Adusbef ha promosso un'azione collettiva (class action) contro banche e notai sulla portabilità dei mutui, ossia la possibilità di trasferire un mutuo da una banca all'altra. «Nonostante la legge Bersani abbia sancito il diritto di un titolare di un mutuo a trasferire il proprio debito a un'altra banca senza alcun onere, il «sistema bancario» e la «casta dei notai» hanno osteggiato la legge «facendo pagare spese di istruttoria, oneri di perizia e costi notarili pari a circa 2-3 mila euro».
SPESE NON DOVUTE - L'Adusbef in una nota afferma che «gli istituti di credito, invece di applicare la legge per favorire 3,2 milioni di mutuatari indebitati a tasso variabile rinegoziando i mutui senza alcun onere, hanno invece richiesto, al contraente debole e in stato di bisogno per gli elevati aumenti delle rate, costi e spese non dovute per migliaia di euro che i consumatori (circa 150 mila) sono stati costretti a pagare».
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