venerdì 30 ottobre 2009

IL GARANTISMO ALLE VONGOLE DEL COMMISSARIO DAVANZONI

da Dagospia, er mejo sito che ci sia

IL DOPPIO PESO DEL COMMISSARIO DAVANZONI

Nella necessità di dover dimostrare che il colpevole del caso M'Arrazzo è il Banana, il capo della Buoncostume di Largo Godetti riesce a scrivere che per il governatore del Lazio "non aver denunciato il ricatto è stata una leggerezza". Il commissario Davanzoni si dimette così da poliziotto, derubricando a semplice "leggerezza" l'aspetto più grave di tutta la vicenda (Repubblica, p.1).

Ma tanto garantismo alle vongole dura solo pochi secondi, giusto il tempo di tornare a Papi Silvio. Davanzoni riversa due paginoni (12-13) di illeggibile prosa borbonica per arrivare al punto che gli preme: Alfonso Signorini, Marina e Silvio Berlusconi, Maurizio Costa andrebbero indagati per ricettazione. Dai consigli per gli acquisti ai consigli per gli avvisi. Di garanzia.