venerdì 27 giugno 2008

il mistero Orlandi 3

Caso Orlandi: un bagno nascosto nei sotterranei
dove la ragazza potrebbe essere stata prigioniera

ROMA (26 giugno) - Si nasconde una vera e propria città sotto la palazzina di via Pignatelli a Roma, dove in un appartamento, secondo la teste Sabrina Minardi sarebbe stata tenuta prigioniera Emanuela Orlandi. In questo dedalo di scantinati, gallerie e cunicoli sotterranei nel quartiere Monteverde Nuovo, si è svolta per 8 ore l'ispezione dei poliziotti della Squadra Mobile. Gli agenti hanno trovato «un camminamento sotterraneo che arriverebbe fino all'ospedale San Camillo». E' stato anche trovato un vano, celato da un muro, dove sono presenti servizi igienici. I poliziotti si sono accorti che il pavimento della cantina continuava aldisotto del muro e, dopo averlo abbattuto, hanno avuto accesso al vano bagno. L'ispezione continuerà anche domani.

Anche questo elemento conferma le parole dell'ex compagna di Enrico De Pedis che, nelle sue dichiarazioni aveva indicato agli inquirenti la presenza di questi «ampi sotterranei». Sempre secondo i poliziotti della questura di Roma questi scantinati negli anni avrebbero subito alcune modifiche, con alcune zone rese inaccessibili dalla costruzione di mura. Fra gli abitanti della zona c'è chi li ha utilizzati in passato come cantine. All'ispezione erano presenti anche i pm titolari dell'inchiesta, il procuratore aggiunto Italo Ormanni e i sostituti Andrea De Gasperis e Simona Maisto. Dopo il sopralluogo gli agenti hanno apposto i sigilli all'ingresso del sotterraneo.

Georadar per la ricerca di tracce. La squadra del nucleo ert specializzato in ricerca tracce della polizia scientifica, ha utlizzato anche un georadar. Le verifiche sono state affettuate anche in via Giovanni De Romanis, strada che fa angolo con via Pignatelli. Il macchinario è stato utilizzato anche nel giardino di una scuola materna che dista circa venti metri dalla palazzina dove, secondo Sabrina Mainardi, sarebbe stata tenuta prigioniera Emanuela Orlandi.

Allagamento dieci anni fa. I sotterranei dieci anni fa sono rimasti completamente allagati a causa della rottura delle fognature. A raccontarlo è stato Claudio Maurizi, un abitante della zona. «Io quei sotterranei li conoscono bene, ci sono stato più volte - ha detto l'uomo che abita nel quartiere da oltre trent'anni - l'ultima proprio l'anno scorso. Nessuno qui sa dove finiscono i cunicoli perché ormai sono intasati di fango e bloccati da mura». L'uomo conosce bene anche il palazzo in via Pignatelli. «L'unico appartamento presente nel sotterraneo - ha detto Maurizi - è ora abitato da una canadese che lo ha acquistato due anni fa. La casa ha una finestra che dà su via De Romanis». Il cunicolo è composto da numerose arcate: locali molto umidi buoni «solo da utilizzare come cantine», ha aggiunto Maurizi.

Una conferma per la superteste. Ieri è stata interrogata la presunta carceriera che ha smentito le dichiarazioni di Sabrina Mainardi. Le dichiarazioni della superteste, però, sono state confermate oggi da una sua parente acquisita la quale ha raccontato che la Mainardi, in passato, le aveva confidato tutto quello che poi ha raccontato agli investigatori, compresa la consegna di Emanuela Orlandi al distributore di benzina del Vaticano. La donna avrebbe anche spiegato ai pm di aver badato ai bambini di Daniela Mobili (la prestunta carceriera, secondo la Mainardi) durante il periodo di carcerazione.