mercoledì 16 luglio 2008

diritti d'autore

La Ue cambia il diritto d'autore
copyright esteso da 50 a 95 anni


La durata del diritto d’autore per gli artisti passerà dagli attuali 50 anni a 95: lo ha annunciato la Commissione Europea, adottando una serie di riforme del sistema di copyright.

La Commissione ha proposto di applicare lo stesso trattamento ad autori ed interpreti delle opere musicali, in modo da garantire agli artisti un reddito regolare anche durante la vecchiaia. Il termine di 50 anni, infatti, non garantiva le performance da teenager di musicisti e attori che perdevano protezione proprio nell’ultima e meno produttiva fase della loro vita. Ma un termine più lungo garantisce meglio anche e soprattutto i produttori discografici, assicurando un reddito extra a un mercato messo sempre più in difficoltà dalla duplicazione selvaggia via internet.

La Commissione ha deciso anche di equiparare la protezione garantita ai co-autori di un’opera, come ad esempio i componenti di un’orchestra o i partecipanti a una collaborazione musicale. In parallelo a questi provvedimenti, la Commissione Europea ha adottato una «Carta Verde sul diritto d’autore nell’Economia della Conoscenza»: si tratta di un documento di ampio respiro, pensato per rispondere all’esigenza di bilanciare il diritto pubblico alla libera circolazione della conoscenza con il diritto degli autori e artisti a veder riconosciuto il valore della propria opera. Questo documento costituirà la base del dibattito di lungo termine sulle politiche di copyright, in modo da strutturare una piattaforma legale per risolvere i controversi problemi della pubblicazione scientifica, dell’incoraggiamento alla creazione di nuove opere d’arte e della loro diffusione.

«È un piccolo tesoretto economico, ma anche un riconoscimento culturale»: così Jimmy Fontana, autore e interprete di successi memorabili negli anni Sessanta come Il Mondo, commenta la decisione dell’Unione Europea di allungare il copyright. «Sarebbe il caso di rinascere per poterseli godere questi diritti d’autore - scherza Fontana, al secolo Enrico Sbriccoli -. Certo è un grande aiuto, anche se gli eredi non è che possano vivere con questo. Io non sono al livello dei grandi. Dall’ultima classifica che ho visto, però, le mie canzoni se la battono con Via con me di Paolo Conte».