venerdì 18 luglio 2008

UN ALTRO OMICIDIO A ROMA


A parte l'oggettiva, spaventosa, altissima percentuale di immigrati che delinquono impunemente nel nostro Paese, mi chiedo come sia possibile imputare di OMICIDIO COLPOSO un individuo che in città, a 160 all'ora, consapevolmente "brucia" una serie di semafori rossi. Tutto questo grida vendetta, gli innocenti falciati da questa gente brutale, e poi oltraggiati da imputazioni come questa, gridano due volte vendetta.