giovedì 7 agosto 2008

effetto Brunetta

l dato fornito dal ministero della Funzione pubblica
"Equivale a 25 mila persone in più al lavoro"

E gli statali non si ammalano più
Crollo del 37,1% delle assenze

E gli statali non si ammalano più Crollo del 37,1% delle assenze

ROMA - Un crollo verticale del 37,1 per cento. Di malati e di relative assenze nell'unico settore del pubblico impiego. Diventiamo un paese più sano. E anche più efficiente. E' il risultato del monitoraggio ordinato dal ministro per la Funzione Pubblica Renato Brunetta, "il miglior antidoto contro i fannulloni" come lo ha ribattezzato ieri il sottosegretario Gianni Letta, per misurare l'effetto reale del primo mese di vita del decreto anti-assenze. "Risultati sorprendenti" roteava ieri gli occhi il ministro pregustando il dato diventato ufficiale oggi che fotografa le presenze negli uffici nel luglio 2008 rispetto al luglio 2007. Dati che secondo il dicastero si traducono in 25 mila persone in più al lavoro e, quindi, "più servizi e maggiore qualità delle prestazioni".