martedì 16 settembre 2008

arte al cubo

Manhattan: grattacielo a Cubo di Rubik

Piani sfalsati, i lavori inizieranno il prossimo mese e finiranno nel 2010. Costi degli appartamenti: proibitivi


MILANO - Sono diventati celebri in tutto il mondo per aver ideato l'incredibile stadio Nido d'uccello di Pechino, che ha ospitato le gare d'atletica dell'Olimpiade 2008. Ma la fama degli architetti svizzeri Jacques Herzog e Pierre de Meuron è destinata a crescere grazie al loro ultimo avveniristico progetto, un grattacielo da 57 piani che ricorda per le sue innovative forme il celebre cubo di Rubik. L'edificio che dovrebbe costare 650 milioni di dollari (circa 462 milioni di euro) sorgerà nel quartiere di Tribeca, nel cuore di Manhattan.


LAVORI - I lavori per la sua costruzione dovrebbero iniziare il mese prossimo e il grattacielo si chiamerà Fifty-six Leonard Street (Leonard Street 56), proprio come il numero civico dove sorgerà l'edificio. Si tratta del primo grande grattacielo che i due architetti realizzano assieme: il palazzo è stato progettato in modo che ogni piano appaia sfalsato rispetto agli altri e i 145 appartamenti che vi sorgeranno avranno forme e angoli tutti diversi tra loro. Vicino all'ingresso del grattacielo sarà presente un'enorme scultura di acciaio inossidabile creata dall'artista indiano Anish Kapoor che rappresenterà un omaggio alla cultura della città. I lavori dovrebbero terminare entro il 2010 e i costi degli appartamenti per adesso appaiono proibitivi: si va da un minimo di 3,5 milioni di dollari per quelli più piccoli a un massimo 33 milioni di dollari per le case più ampie.

REINVENTARE LO STILE DEL GRATTACIELO CLASSICO - Secondo i due architetti questa torre reinventa lo stile del classico grattacielo americano e lo trasforma in una sorta di «cubo di Rubik merlettato estremamente eccentrico. Le sue forme e i suoi materiali familiari sono modellati secondo un nuovo stile, cosicché tornano a rivivere», afferma Jacques Herzog. «Abbiamo portato a termine un'operazione simile a quella di Andy Warhol, che usava comuni immagini di cultura pop per dire qualcosa di nuovo». Per adesso non si sa quanto questo grattacielo sarà alto, ma secondo i suoi architetti, una volta terminato, sarà uno dei 15 edifici più alti della Grande Mela. Tra le altre singolari caratteristiche, presenterà un ampio salone in granito nero alto quasi sette metri e due piani dedicati ai divertimenti: in essi saranno presenti una piscina di oltre 25 metri, una grande libreria, un centro fitness e una stanza per la proiezioni di film

Francesco Tortora
15 settembre 2008