sabato 21 giugno 2008

futili motivi

Omicidio Meredith, indagini chiuse 'Violentata e uccisa per futili motivi'

Rudy abusava di Mez, bloccata da Amanda e Raffaele


Omicidio Meredith, indagini chiuse 'Violentata e uccisa per futili motivi'

Rudy Hermann Guede, Amanda Knox, Raffaele
Sollecito

PERUGIA - "Futili motivi". Per questo Meredith Kercher, studentessa inglese, è stata violentata e uccisa da Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Rudy Hermann Guede. A sostenerlo, dopo quasi sette mesi di ricerche e interrogatori, sono i pm di Perugia Giuliano Mignini e Manuela Comodi. L'atto di accusa è contenuto nel 415/bis, la chiusura indagini che precede la richiesta di rinvio a giudizio.

Ai tre giovani, che si trovano in carcere a Perugia, i magistrati contestano l'omicidio volontario in concorso per aver ucciso Meredith "mediante strozzamento e conseguente rottura dell'osso ioide e profonda lesione alla regione antero-laterale sinistra e laterale destra del collo da arma da punta e da taglio". Secondo il team di pm c'è stata anche la violenza sessuale. Agghiacciante la scena ipotizzata: mentre Rudy commetteva materialmente gli abusi Amanda e Raffaele trattenevano Meredith, approfittando "dell'ora notturna e dell'ubicazione isolata dell'appartamento".

I giovani, inoltre, sono accusati del furto di circa 300 euro, di due carte di credito e di due telefonini appartenuti a Meredith. Ad Amanda e Raffaele i pm contestano poi il possesso abusivo di arma da taglio - il coltello lungo 31 cm trovato a casa di Raffaele con il dna della Knox e Mez - e la simulazione di reato, riferendosi alla messa in scena del tentato furto con la rottura della finestra della camera di una delle inquiline dell'appartamento, Filomena Romanelli.

Per la studentessa americana, infine, anche l'accusa di calunnia nei confronti di Patrick Lumumba Dija. "Sapendolo innocente", scrivono i pm, Amanda Knox lo ha invece accusato dell'omicidio di Meredith per "ottenere l'impunità per tutti e in particolare per Rudy".