domenica 8 giugno 2008

iPhone in Italy

L'iPhone a giugno in Italia e a un prezzo più basso (forse)

Scritto da: Marco Pratellesi alle 20:56

San Francisco - Tanti rumors, ma anche qualche certezza: l’era dell’iPhone 2.0 è dietro l’angolo. La nuova versione del cellulare di casa Apple avrà la connessione Umts, che permetterà di navigare più velocemente sul web, e, soprattutto, sbarcherà in Italia, con Tim e Vodafone, entro la fine di giugno. Anche il prezzo e i piani tariffari delle compagnie telefoniche sembrano destinati a scendere. La nuova strategia di Steve Jobs punta a trasformare un prodotto Vip in un accessorio di massa che cambi il modo delle persone di utilizzare il web in movimento, come ha già fatto con l’iPod nei confronti della musica.


Gli ultimi dubbi saranno sciolti lunedì al Moscone Center di San Francisco, dove (ore 10 locali, le 19 in Italia) Steve Jobs terrà il consueto keynote all’Apple Worldwide Developers Conference. Sarà il momento in cui il guru-boss svelerà nuovi prodotti e strategie della casa di Cupertino.

Gli analisti ci credono: il nuovo iPhone sarà venduto a un prezzo significativamente più basso della vecchia versione. Una strategia che ha due obiettivi: aggredire il mercato dei giovani (15-25 anni) che sono i consumatori più attivi, quelli che cambiano cellulare con più frequenza; permettere a Steve Jobs di mantenere la promessa: raggiungere i 10 milioni di telefoni venduti entro il 2008. Una marcia sulla quale la Apple accusa qualche ritardo, avendo venduto 1,7 milioni di cellulari nel primo trimestre dell’anno.


Ma il nuovo business model punta a trasformare l’iPhone da un oggetto esclusivo a un prodotto di massa. Quindi prezzi più contenuti e un’importante espansione dei mercati con l’aggiunta - agli attuali Usa (399 dollari il costo attuale), Germania e Francia (399 euro), Gran Bretagna (269 sterline) - di Italia, Spagna (il prezzo dovrebbe essere 90 euro con contratto che lega all’operatore telefonico Telefonica per almeno due anni) e Giappone (Softbank, terzo operatore mobile del paese). Vodafone, inoltre, sarà partner della Apple per il lancio del telefono anche in Sudafrica, Australia, Egitto, Grecia, India, Portogallo, Nuova Zelanda, Turchia e Repubblica Ceca. Mentre la compagnia TeliaSonera si è aggiudicata la vendita dell’iPhone in Svezia, Norvegia e Danimarca.


Questa nuova strategia, che punta a portare l’esperienza di internet in movimento alla portata di tutti, è destinata anche ad aprire il mercato a nuove opportunità di ricavi: come ad esempio quello che potrebbe garantire la pubblicità, finora abbastanza assente dal mondo della telefonia mobile.


Secondo gli analisti, in America, la nuova versione dell’iPhone potrebbe essere venduta dall’operatore telefonico AT&T a una cifra intorno ai 200 dollari, contro i 399 dollari della versione attuale.


L’iPhone 3G, con connettività Umts, garantirà una maggiore velocità di navigazione sul web rispetto al vecchio sistema Edge. L’obiettivo primario dell’iPhone, fin dalla sua nascita nel giugno 2007, è stato creare una piattaforma software avanzata in grado di imporsi e cambiare la “mobile age”, l’era della connettività in movimento. Ma per raggiungere questo traguardo è fondamentale anche che le compagnie telefoniche applichino piani tariffari “flat”, a tariffa fissa. Anche per questo la Apple sembra decisa a mandare in pensione il modello delle “revenue sharing”, cioè l’incasso di una percentuale sul traffico generato dai clienti (circa il 30%). Le indiscrezioni che circolano parlano per l’Italia di un canone mensile per i servizi tra i 45 e gli 80 euro.


Per aggredire il mercato business degli smartphone, tuttora saldamente in mano al leader canadese Rim (quella dei Blackberry), il nuovo iPhone dovrebbe introdurre alcune funzioni, come la geo-localizzazione Gps e la possibilità di sfruttare i server di posta legati a Microsoft Outlook o messaggerie come Aol Instant Messenger.


Tra le ipotesi che solo Steve Jobs, a questo punto, potrà confermare, quelle di una macchina fotografica incorporata da 5 milioni di pixel, dell’introduzione della telecamera frontale “iChat” per videoconferenze e videochiamate, della possibilità che lo spessore sia ulteriormente ridotto grazie a nuove batterie ultra sottili al litio e che i nuovi iPhone siano disponibili in una serie di colori diversi, in linea con il mondo colorato caratteristico della Apple.