venerdì 11 luglio 2008

svolta?

Garlasco, manca martello
Colpo di scena nel delitto

Manca un martello nel garage di casa Poggi. Il papà di Chiara, la giovane uccisa un anno fa a Garlasco, se n'è accorto qualche settimana fa al rientro nella casa di via Pascoli. La villetta era rimasta molti mesi sotto sequestro dopo che il 13 agosto dell'anno scorso Alberto Stasi, fidanzato di Chiara Poggi (poi indagato con l'accusa di essere l'omicida), trovò la ragazza massacrata di colpi. Quel martello che manca all'appello è compatibile, secondo i medici legali, con l'arma, mai ritrovata, che sarebbe servita per uccidere Chiara. La notizia della denuncia di Giuseppe Poggi ai carabinieri fa ripartire tante ipotesi sull'omicidio di Chiara. Fu davvero Alberto - che resta l'unico indagato - a prendere l'arma, forse proprio il martello che manca da casa Poggi, a raggiungere il garage e poi a colpire la fidanzata. O quel martello in quei giorni era stato lasciato in casa, a portata di mano allo sconosciuto assassino?

A quasi un anno dalla morte violenta di Chiara Poggi la procura non ha ancora chiuso le indagini e questo nuovo elemento potrebbe richiedere un ulteriore periodo di inchiesta. Se la procura di Vigevano non chiederà proroghe toccherà al pm Rosa Muscio entro fine agosto formula le prime conclusioni con una eventuale richiesta di rinvio a giudizio per l'indagato unico Alberto Stasi.