lunedì 4 agosto 2008

a quando in Italia?

Paladino della giustizia riprende le infrazioni degli agenti in
servizio nella Grande Mela. E partono inchiesta e sospensioni

Jimmy Justice, il video-vigilante
contro gli abusi della polizia a NY


Jimmy Justice, il video-vigilante contro gli abusi della polizia a NY
NEW YORK - Si aggira per le strade di New York armato di videocamera. La sua missione? Immortalare le infrazioni commesse dalla polizia o da altre forze dell'ordine durante lo svolgimento del loro lavoro, per poi metterle su internet e svergognare i colpevoli.

Si fa chiamare "Jimmy Justice" il giustiziere metropolitano, il vigilante-paparazzo che sta creando non poco imbarazzo agli agenti newyorchesi. Ha una ferma convinzione: le immagini non mentono, e la videocamera è la sua arma, ha dichiarato al Washington Post.

Il video-vigilante ha una passione particolare per i parcheggi illegali: molte delle sue denunce hanno come bersaglio le auto della polizia posteggiate nei posti riservati agli autobus o davanti agli idranti. Cose per cui i cittadini comuni si beccherebbero immediatamente una bella multa. I video, in cui è bene in evidenza la targa del trasgressore, sono poi accompagnati da regolari email di segnalazione inviate agli agenti addetti al traffico.

Nell'era di YouTube, è ovvio, le clip migliori di Jimmy Justice finiscono proprio lì. E ispirano nuovi emuli, che alla polizia stanno creando grattacapi ben più seri. Oltre ai parcheggi selvaggi, spuntano ora episodi documentati di violenza o eccessi di zelo discutibili. Nei giorni scorsi, racconta il Washington Post, due video amatoriali sono apparsi su YouTube. Nel primo, scaricato oltre un milione di volte, si vede un poliziotto che aggredisce un ciclista durante una manifestazione a Times Square e lo spintona a terra: dopo l'episodio, il 25 giugno, l'agente aveva sostenuto che la sua vittima stava per investirlo, ma le immagini lo hanno nettamente contraddetto. Nell'altro video, apparso qualche giorno più tardi, un altro poliziotto sbatte a terra un uomo ammanettato e lo picchia ripetutamente con un manganello.

Brutta figura per la polizia: gli agenti coinvolti sono stati costretti a restituire distintivo e arma, sospesi fino alla conclusione di un'inchiesta immediatamente partita. Le clip di Jimmy Justice sono state bollate dall'infastidito presidente del sindacato della polizia della strada, James Huntley, come l'azione adolescenziale di qualcuno che va in giro ad intimidire chi fa il proprio lavoro. Ma il capo della polizia, Raymond Kelly, ha invece riconosciuto l'importanza delle denunce videoamatoriali dei privati cittadini, assicurando che presto potranno riferire episodi simili usando direttamente il numero verde per le emergenze 911. Non solo: ha anche cercato di sfruttare la figuraccia e rigirarla in positivo, appellandosi ai cittadini perché, con videocamere e telefonini alla mano, mettano lo stesso zelo nel segnalare episodi di criminalità, mandando le immagini ai computer della polizia che potrebbero rivelarsi fondamentali per risolvere i casi.

(3 agosto 2008)