lunedì 1 dicembre 2008

CONNESSIONE GLOBALE

Oltre 27 milioni di navigatori
e tanta fame di banda larga
Audiweb presenta una ricerca: l'Italia può crescere ancora
Un nuovo sistema di rilevazione per i siti internet
di GABRIELE DI MATTEO

Oltre 27 milioni di navigatori e tanta fame di banda larga
L'istituto Doxa ha condotto, su incarico di Audiweb, una ricerca senza precedenti che fotografa i navigatori che si collegano a Internet da casa, ufficio, luoghi pubblici. Aumentano anche gli utenti "mobili" che navigano dagli smartphone e dai palmari per aprire le email, comprare musica, leggere le news. E per "capirli", nasce un nuovo sistema di rilevazione dei dati.

Le statistiche. I numeri segnalano un'arretratezza nella percentuale delle case connesse: 27,6 milioni di utenti dichiara di avere accesso al web, il 58,3% della popolazione italiana. Ci sono 9,2 milioni di famiglie che navigano da casa, e che equivalgono al 45,2% del globale, una percentuale che diventa scoraggiante se diamo uno sguardo ad altri Paesi. In Australia il 69,1% delle famiglie risulta connessa, in Inghilterra il 60,3%, in Germania il 58,1, in Francia il 52,2, in Spagna il 50. Poi c'è il caso della Corea del sud dove nelle aree urbane si tocca il 90% delle case. La popolazione del web ha un'età variegata compresa tra gli 11 e i 74 anni: Internet non è solo il territorio privilegiato di chi ci lavora, e dei teen agers che lo usano per chattare.

"Tra i laureati" ha ricordato il presidente di Audiweb Enrico Gasperini "l'accesso a Internet svetta al 91,8% e tra gli studenti universitari tocca il 96%". I navigatori sono per il 62,2% maschi mentre le donne, per ora, si fermano al 54,4%.

Con l'espandersi delle connessioni mobili (grande successo degli smartphone che scaricano posta e documenti e dei netbook nati per andare sulla rete) i navigatori "mobili" sono già 2,7 milioni, il 5,6% della popolazione.

La crisi. Il comparto delle nuove tecnologie ha appena superato l'esame del venerdì 28 novembre, start up delle "strenne" negli Usa: le catene di elettronica hanno venduto +3% rispetto all'anno scorso.

E in Italia, si prevedono flessioni negli abbonamenti all'adsl? "Non risultano cali al momento, anche se bisogna aspettare il prossimo anno" dice Luca Bordin alla Nielsen Online, partner di Audiweb.

"E' sul mobile" ricorda Gasperini "che si amplieranno gli sforzi delle nostre ricerche nel 2009". Nel mercato americano Nielsen ha appena scoperto che ci sono oltre 100 milioni di utenti che guardano filmati sui cellulari, scaricano video mediamente una volta ogni due giorni, trascorrono un quarto d'ora per guardarli e commentarli.

"Con l'avvento del Google Phone e la diffusione capillare degli smartphone sempre connessi alla rete, questa generazione "mobile" -che ha un'età media di 35 anni- potrebbe diventare una manna per gli inserzionisti stanchi della solita e costosa tv" dice un pubblicitario della Madison Avenue, dove hanno sede le grandi major dello spot. E in un grande magazzino di San Francisco anche quest'anno si sperimentano i messaggi inviati sul posto ai giovani visitatori che cercano idee per Natale.

In Italia, il terreno da percorrere è ancora tanto: Audiweb rileva che i 2,7 milioni navigatori "mobili" italiani da cellulare e palmare, usano servizi di telefonia mobile da oltre anni e spendono fino a 30 euro per i servizi prepagati di telefonia mobile.


Un nuovo sistema di rilevazione. Audiweb, che potremmo definire l'auditel di internet, è una Joint Industry Committee partecipata al 50% da Fedoweb, da Upa e Assocomunicazione per il 25% ciascuna, ha presentato il nuovo sistema integrato per la rilevazione dei dati sulla fruizione dei media online. Il nuovo impianto di ricerca, realizzato in partnership con Nielsen Online, si fonda su tre rilevazioni che forniscono un set di report completi, oggettivi e imparziali in grado di garantire una visione completa della fruizione dei mezzi operanti su Internet e sui sistemi online.

La prima è la ricerca di base, ed è realizzata con interviste su un campione della popolazione italiana residente finalizzata alla definizione dell'universo degli utenti Internet. La seconda è il panel, che consente la rilevazione della fruizione di Internet basata su un campione statisticamente rappresentativo della popolazione italiana online. Infine il sistema cansuario, che rileva tutta l'attività di Internet sui siti censiti tramite feedback tecnici verso i web server di sistemi browser-based di terze parti.

(1 dicembre 2008)