venerdì 16 gennaio 2009

MARIA A SANREMO

De Filippi, signora dell'Auditel
regina per una notte a Sanremo
E la Ue critica il brano anti-gay di Povia
di GIUSEPPE VIDETTI

De Filippi, signora dell'Auditel regina per una notte a Sanremo

Maria De Filippi
MILANO - Nella serata finale del Festival, Maria De Filippi scenderà le scale dell'Ariston insieme a Paolo Bonolis. Sarà anche il "suo" Sanremo. Il 21 febbraio, nel momento rovente della gara, la regina di Canale 5, mattatrice del sabato sera, entrerà dalla porta principale della rete ammiraglia. Prima volta in Rai dopo il no dell'allora presidente Antonio Baldassarre alla proposta di un eventuale Dopofestival firmato De Filippi nel 2003. "Impensabile affidare al personaggio simbolo della rete concorrente uno dei programmi simbolo di RaiUno", disse. E l'idea non piacque neanche a Berlusconi. Oggi le televisioni, anche quella pubblica, non escludono partnership quando si tratta di ascolti. Maria dovrà chiedere il permesso a Piersilvio, che non farà storie. Perché dovrebbe? La sua presenza all'Ariston ribadisce un primato che neanche i mostri sacri del tradizionale sabato sera sono riusciti a scalfire. E poi, in fondo, il suo microsanremo, a eliminazione diretta, lei se lo gioca tranquillamente ogni giorno, nello studio di Amici. Con la differenza che i cd del suo programma poi vanno a ruba.