domenica 26 luglio 2009

LA TORTA TELEVISIVA

DA DAGOSPIA ER MEJO SITO CHE CI SIA

Dimenticate il duopolio Rai-Mediaset. Cestinate anche il tri-polio con Sky. Oggi la cuccagna televisa si può dividere in due, come una torta: da una parte il satellite di Murdoch, dall'altra il digitale terrestre (DT).

Gli operatori più grossi del DT sono ovviamente Rai, Mediaset e Telecom Italia Media (La7-Mtv). Nel 2012 Viale Mazzini avrà sei frequenze che valgono 4/6 canali ciascuna. Piersilvio, idem. A Bernabé toccano in regalo 4 frequenze, ridotte a tre dopo la riassegnazione delle frequenze (curiosamente Telecom non ha gridato allo scippo voluto dal governo Berlusconi, e dopo vedremo perché).
murdoch James

Ora, per alleviare lo stato debitorio dell'azienda telefonica, sarebbero state messe in vendita le 3 frequenze da 18 canali del Digitale Terrestre - a tale proposito, è stato dato incarico alla Merryl Lynch. E qui scoppia il bellum. Chi se le prende, vince la cuccagna televisiva.

Se le acchiapperà Sky potrà competere alla grande su una piattaforma sulla quale Mediaset ha investito molto del suo futuro. Al contrario, se il rampollo di Silvio riuscirà a conquistarle, il Biscione sarà il padrone dell'etere. Definitivamente: perché avrà la bellezza di 9 frequenze per un totale di 63 canali.

Il rampollo di Murdoch (James) sa bene che non può tentare di comprarle - la legge lo impedisce - prima del 2011. Nell'attesa probabilmente sbucheranno nomi e prestanomi: da una parte quelli di Sky, dall'altra i berlusconini.
Murdoch

Ed ora arriviamo ai contenuti, che in fondo è uno e uno solo quello che fa la differenza: il santo pallone. Infatti, è il calcio l'impulso più impellente che porta all'abbonamento col satellite e all'acquisto delle schede Mediaset Premiun.

E che farà Telecom Italia? Le vende o se le tiene strette? C'è chi scommette che queste frequenze DT rappresentino la polizza salva-vita di Bernabé: finché sono in suo possesso, Berlusconi non permettersi di sbolognarlo...

PS - Gli scalpitanti azionisti Telecom sognebbere invece di vendere non solo le frequenze-gioiello DT - che potrebbero fruttare in totale da 600 agli 800 milioni di euro - ma anche La7. Che perde soldi. Ma c'è un ma grosso così. Mentre le frequenze DT le possono acquisire sia Sky che Mediaset, superando alcuni scogli legali, sicuramente non è possibile comprarsi una rete tv. E oggi, al di là degli squali e biscioni, chi può permettersi una rete tv?