lunedì 13 ottobre 2008

KUNDERA INFORMATORE DELLA POLIZIA CECA

dal CORRIERE ONLINE


L'uomo, prelevato dagli agenti, finì in una miniera. Oggi vive in Svezia

«Kunder aiutò la polizia segreta ceca»

La rivelazione di un settimanale di Praga: denunciò un dissidente che poi fu condannato a 22 anni

Lo scrittore Milan Kundera
Lo scrittore Milan Kundera
MILANO - L'autore dell'Insostenibile leggerezza dell'essere considera la sua vita privata «come un segreto che riguarda solo me», dal 1985 non concede più interviste se non per iscritto e la sua biografia ufficiale nelle edizioni francesi consta di due frasi: «Milan Kundera è nato in Cecoslovacchia. Nel 1975 si è trasferito in Francia». Oggi però il settimanale ceco Respekt pubblica una notizia che rompe nel modo più fragoroso possibile il muro di riservatezza del 79enne scrittore: «Nel 1950 Kundera ha denunciato alla polizia segreta comunista "StB" un ex pilota che lavorava per gli occidentali, e che venne per questo condannato a 22 anni di prigione ».

Nei giorni scorsi Kundera è stato contattato da Respekt ma ha rifiutato di rispondere alle domande di Adam Hradilek, autore dell'inchiesta. La rivista investigativa — nota e rispettata nella Repubblica Ceca, all'origine delle dimissioni del premier Stanislav Gross nel 2005 — pubblica il rapporto di polizia n˚ 624/1950 rintracciato negli archivi del ministero dell'Interno. «Oggi verso le ore 16 uno studente, Milan Kundera, nato il primo aprile 1929 a Brno (...) si è presentato in questo ufficio per riportare che in serata una studentessa incontrerà un certo Miroslav Dvorácek. Questi ha apparentemente disertato dal servizio militare e nella primavera dell'anno scorso è entrato illegalmente in Germania». La sera stessa Dvorácek venne arrestato nel luogo dell'incontro; sfuggì alla pena capitale ma venne condannato a 22 anni di prigione; ne scontò circa 13, in parte ai lavori forzati nelle miniere di uranio, secondo la sorte riservata ai prigionieri politici.

Milan Kundera, dai primi anni Sessanta una delle voci dissidenti poi protagoniste della Primavera di Praga, all'epoca della denuncia aveva 21 anni ed era iscritto al Partito comunista. Come lo scrittore esule in Francia, anche la sua vittima Miroslav Dvorácek ha lasciato il Paese natìo e uscito di galera si trasferì in Svezia, dove vive tuttora. Adam Hradilek è capitato sul nome di Kundera per caso, in qualità di responsabile della gestione degli archivi comunisti all'«Istituto di studio sui regimi totalitari»: la studentessa che doveva incontrare Dvorácek quella sera, dopo oltre 50 anni di sensi di colpa, ha chiesto notizie al giornalista e storico Hradilek perché temeva di avere involontariamente tradito l'amico. Ha scoperto invece che all'origine dell'arresto ci fu Milan Kundera, che né prima né dopo l'abiura del comunismo ha mai parlato dell'episodio.

Stefano Montefiori