sabato 10 gennaio 2009

TRAMONTO

VELTRONI NON CONTA PIÙ: SOTTO CASA TORNANO LE AUTO
Nel Partito democratico lo dicono a chiare lettere: «E' il segnale che Walter Veltroni non conta più nulla». A Roma non si parla d'altro, tra chi non ama il segretario: il secondo municipio della capitale mercoledì prossimo abolirà «l'ultima strada verde rimasta in città», ovvero via Nizza.

Era stata davvero singolare, quella scelta di vietare la via al transito delle auto private, così come il divieto ai bus di percorrere un'altra strada, parallela alla prima: via Savoia. I maligni hanno sempre detto che «quel blocco al traffico ha permesso a Veltroni di dormire sonni tranquilli per tanti anni», perché casualmente in mezzo a quelle due strade c'è la residenza privata dell'ex sindaco di Roma. Con un contraccolpo evidente: tantissimi negozi hanno chiuso.

Adesso il parlamentino guidato dalla Pdl Sara De Angelis cancellerà ogni privilegio a quell'area, riportando le quattro ruote tra piazza Fiume e viale Regina Margherita. Ancora non se ne fa cenno, ma il prossimo atto dovrebbe essere quello di riportare gli autobus a via Nizza. Come quando Veltroni non era ancora sindaco di Roma.