lunedì 3 marzo 2008

banda stretta (IN ITALIA)

Banda stretta

Scritto da: Federico Cella alle 15:43

Allora, attivare un normale servizio Adsl domestico in Italia pare sia ancora una pratica difficile. Non impossibile, ma stressante. Quasi fosse un favore fatto dagli operatori invece che un servizio a pagamento. Ho tralasciato su questo blog di rivangare le assurdità amministrative che mi sono accadute un anno fa per riattivare Fastweb dopo un trasloco, ma su queste pagine abbiamo avuto modo di leggere le avventure con Alice vissute da un collega. Ora ricevo, e volentieri pubblico, l'esilarante - letto da fuori - racconto di un'altra collega sull'odissea che sta vivendo con Tiscali. Così, almeno su questo blog, arriviamo praticamente alla par condicio della lamentela. Ecco la storia.

Dura la vita digitale, ai tempi di Adsl e concorrenza sleale (ma solo per gli utenti). Provata per voi e disdetta, dopo esborso di tempo, bile e denaro, una delle favolose offerte di internet veloce. Lenta come una lumaca ad arrivare.
Dopo vari benchmarking (così amici esperti in telecomunicazioni mi definiscono il confronto fra offerte e qualità del servizio…), decido di fare l’abbonamento a Tiscali per installare l’Adsl a casa e navigare per 20 euro al mese. Benchmarking degli amici a parte, mi convince soprattutto Ezio Greggio, che presta la sua faccia nella pubblicità del servizio promosso dall’azienda di Renato Soru. "Una faccia, una garanzia per il consumatore", penso.
Il 22 gennaio esulto per aver compilato il modulo digitale e aver formulato via mail la mia richiesta di modem e Adsl a 8 mega, fornendo i miei dati bancari per il pagamento Rid, cioè direttamente dalla banca.
Mi dicono che si aspetta al massimo una quindicina di giorni. Penso: “Presto andrò come una scheggia!!”. Illusa…
Dopo 18 giorni non ha ancora bussato nessuno alla mia porta, per recapitare l’agognato modem, lasciapassare della velocità alfanumerica. Cerco spiegazioni e rassicurazioni presso gli addetti del call center di Tiscali e ci lascio mezza giornata e un po' di serenità. L'area vendite risponde, ma non fa al caso mio, perché a me hanno già venduto ancora non so cosa. Invece, all’area clienti non rispondono perché ancora non sono cliente. Fare il 130, dunque, è inutile. Mi chiedo, senza risposte: Non sarà arrivato il modulo? Si prenderanno i soldi senza attivare nulla? Devo sporgere denuncia all’associazione consumatori? Devo chiamare Striscia la Notizia e chiedere direttamente a Ezio Greggio?
Cerco di placare “inutili” ansie e mi faccio aiutare dall’amico tecnologico, che compila per me un altro modulo online per sollecitare l’attivazione.
Si fanno vivi l’11 febbraio, con una email: “Complimenti, la sua registrazione è attivata”. Dopo 20 giorni, direi in tempo reale! Intanto ancora niente modem. Il citofono di casa mia è tristemente muto, mi viene a trovare solo l’omino della pubblicità…
Il 25 febbraio, 33 giorni dopo, arriva un’altra mail: “La tua Adsl è attiva! Finalmente puoi navigare ad alta velocità e usufruire da subito della promozione a cui hai aderito”. Da subito?! Velocità?! Sono concetti che al momento mi sfuggono. Anche perché senza modem non so dove andare e soprattutto a che velocità.
Il 29 febbraio richiamo le mie amiche del call center 130, sperando di avere titolo a parlare con qualcuno. Risponde Michela: “Salve, sono Michela, posso esserle di aiuto?”.
“Sì, aspetto da 37 giorni un modem che non arriva. Vorrei disdire la richiesta di attivazione di Tiscali”.
Michela: “La passo all’ufficio disdette”.
Stacchetto musicale lounge stressante di dieci minuti.
“Salve sono Manuela, in cosa posso esserle utile?”.
“Vorrei disdire la mia richiesta di modem, magari con la stessa facilità con cui chiedete ai clienti di sottoscrivere le vostre offerte (fasulle)”.
Manuela: “Deve mandare una raccomandata al seguente indirizzo:…”
“Mi scusi, Manuela, ma perché dopo 37 giorni ancora non è arrivato nulla? Voglio parlare con un responsabile”
Manuela ride: “Attenda in linea, la mando all'ufficio commerciale”.
Stacchetto musicale lounge stressante di dieci minuti
Francesca: "Grazie per l'attesa, ho sollecitato il recapito del modem".
"Ma io il modem non lo voglio più, volevo sapere come mai 37 giorni di attesa! Voglio parlare con Soru! Fatemi parlare con Greggio!".
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Ketty Areddia