lunedì 10 marzo 2008

da "dagospia"

BINARIO MORTO - IL TRENO SI FERMA, CERCHI UN AIUTO SU TRENITALIA.IT, COSA TROVI? TUTTE LE COMPARSATE TELEVISIVE DI MORETTI SULLE FS CHE VANNO ALL’ESTERO (TANTO I DISSERVIZI LI LASCIANO TUTTI IN ITALIA)…


Alberto Statera per “Affari & Finanza” di “la Repubblica”


Il boss delle FS, Mauro Moretti
© Foto La Presse

Treno regionale 3906 da Palermo Centrale ad Agrigento Centrale delle 10,35 del 29 febbraio. Obsoleto e sporco come tutti, ma parte in orario. Vuoi vedere che è il nostro giorno fortunato e guadagneremo la stazione d'arrivo alle 12,35 come previsto?
Il sogno s'infrange subito dopo la stazione (si fa per dire) di Cammarata, a 83 chilometri da Palermo e 51 da Agrigento. Con un sobbalzo e uno stridore di ferraglia, come fulminato, il treno si blocca nel nulla. Che cosa accada, nessuno sa dire al centinaio di habitué niente affatto stupiti, quasi atarassici nella loro rassegnazione, né alla stupefatta famigliola di turisti nord europei.

Dopo un'ora di inutile attesa, il viaggiatore tecnologico e ancora non del tutto ferroviariamente coventrizzato si attiva, accende il suo Pc, collega la scheda telefonica e va sul sito www.Trenitalia.it per studiare un'alternativa. Un altro treno? Un autobus? Un miracoloso taxi come un miraggio nel deserto? E che ti trova sul sito l'incauto viaggiatore? Eccone un piccolo saggio: «Moretti sotto i riflettori a "Niente di personale"» , dove si dà conto del pensum dell'ingegner Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Spa, esternato al programma della rete televisiva "La7".

«Avrete sicuramente visto dà per scontato l'ingegnere immagini di treni giapponesi dove c'è un omino che spinge i viaggiatori dentro le carrozze. Il problema (dell'affollamento, ndr) non è solo nostro». Se quelle immagini non le avete viste, ma avete visto invece solo avveniristici treni giapponesi che sfrecciano a 300 all'ora, consolatevi col fatto che «a Milano Centrale è stata già riaperta la Sala Reale con gli arredi appartenuti a re Vittorio Emanuele». Se ancora non vi basta, potete leggere con goduria sempre tra le fondamentali news del sito ferroviario l'intervista concessa dall'ingegner Moretti a "Domenica In", dove si narra che «nel 2007 abbiamo raggiunto i livelli di puntualità di Francia e Germania».

Click here to find out more!

Vi risparmiamo le interviste a "Uno Mattina" e alle "Jene", ma non il "pezzo forte" comparso sul sito ferroviario mentre i viaggiatori del Palermo-Agrigento, a sprezzo del pericolo, s'incamminavano mestamente lungo la massicciata per riguadagnare la stazione di Cammarata. Titolo: «Il Gruppo Fs sbarca in India e non solo». E sotto, le parole dell'ingegner Moretti:«Siamo appena tornati da un viaggio a New Delhi, dove le Fs esportano il modello della rete ferroviaria italiana. Mentre in Egitto abbiamo appena siglato l'accordo per rendere più articolato il sistema ferroviario. Dopo la recente vincita della gara in Algeria del valore di 10 miliardi di euro, il Gruppo guarda con interesse a nuove opportunità che si stanno aprendo soprattutto in Siria, Iran, Turchia, Marocco, Libia e Russia. A giugno è attesa l'aggiudicazione della gara per la linea AV JeddahMeccaMedina di 450 chilometri. Saremo anche lì».

Mancava solo una notizia quel giorno sul sito dell'ingegner Moretti: la Regione Veneto ha multato Trenitalia per 2.657.510,65 euro a causa di ritardi e disservizi vari del trasporto pubblico locale nel corso del 2007. Quei denari dovranno essere restituiti a 55 mila abbonati con sconti e rimborsi come indennizzo per i disagi sopportati.
Tra una comparsata tv e l'altra, l'ingegner Moretti sarà dunque nei prossimi mesi a Beirut, Istanbul, Teheran. E andrà alla Mecca. Perché «il Gruppo Fs non guarda solo all'Europa, sta esportando il suo modo di essere impresa in tutto il mondo».

Chissà se nelle more del tour internazionale, farà anche un giretto, magari in treno, in Sicilia o in Veneto, comunque in Italia, ritagliandosi un attimo tra gli incombenti impegni televisivi: "Niente di personale", naturalmente, siamo su "Scherzi a parte".